Una città può essere ricordata attraverso un colore, un edificio, un sapore oppure una particolare atmosfera. Ferragamo sceglie invece di affidarsi all’olfatto e presenta una linea che prende ispirazione dal rapporto costruito nel tempo con Firenze. Il risultato è un insieme di sei eau de parfum unisex, pensate come interpretazioni differenti dello stesso universo creativo.
La proposta prende il nome di Firenze Collezione e mette al centro diversi elementi legati alla storia della maison: il lavoro artigianale, l’arte, l’architettura, il cinema e i luoghi che hanno accompagnato l’evoluzione del marchio.
Ferragamo Firenze Collezione, sei modi diversi di interpretare la maison
Ferragamo ha scelto di non costruire una sola essenza rappresentativa della città. Il progetto segue una strada più articolata e divide il racconto in sei composizioni, ognuna dotata di una propria identità.
I nomi scelti sono Bellezza, Cupola, Hollywood, Arte, Studio e Palazzo. Già dalle denominazioni emerge un percorso che attraversa mondi differenti. Alcuni rimandano direttamente al capoluogo toscano, altri recuperano episodi e riferimenti legati alla storia del brand.
Anche le combinazioni aromatiche cambiano in maniera evidente da una creazione all’altra. In alcuni casi prevalgono sensazioni calde e profonde, mentre in altri vengono utilizzati elementi floreali, fruttati o speziati. La linea è pensata per essere indossata indipendentemente dal genere e concentra quindi l’attenzione soprattutto sulla personalità di ogni composizione.
Il collegamento con Firenze passa anche attraverso il concetto di manifattura. Ferragamo ha costruito parte della propria identità attorno alla lavorazione dei materiali e alla ricerca estetica, due aspetti che nella nuova linea vengono tradotti attraverso ingredienti capaci di evocare ambienti, ricordi e sensazioni.
Bellezza, Cupola e Hollywood aprono il percorso olfattivo
Tra le sei proposte troviamo Bellezza, una fragranza nella quale si incontrano oud, cardamomo e cuoio. La presenza di quest’ultimo ingrediente crea un collegamento particolarmente interessante con il mondo dell’artigianato e con una materia che ha avuto un ruolo fondamentale nella storia della casa di moda.
L’atmosfera cambia con Cupola. Qui il riferimento alla città diventa immediato e guarda alla sua immagine architettonica. La struttura del profumo unisce prugna, camoscio e fiore di sambuco, dando spazio a sfumature differenti che passano da sensazioni più morbide a richiami fruttati.
Il nome scelto richiama uno degli elementi più rappresentativi del panorama fiorentino e rafforza il legame tra il progetto e il patrimonio culturale della città. Non si tratta quindi soltanto di proporre una nuova fragranza, ma di utilizzare il profumo come mezzo per reinterpretare un’immagine conosciuta in tutto il mondo.
Con Hollywood si cambia completamente scenario. Questa creazione guarda infatti al capitolo americano della storia di Ferragamo e al rapporto sviluppato in passato con il mondo cinematografico.
La formula mette insieme fico, bergamotto ed elicriso. L’insieme punta su una personalità luminosa e dinamica e riprende idealmente quell’ambiente fatto di cinema, spettacolo e grandi protagonisti che contribuì alla crescita della notorietà del marchio.
Da Arte a Palazzo, il viaggio prosegue tra creatività e memoria
Un altro capitolo della collezione è rappresentato da Arte. La fragranza combina rosa, ribes nero e Akigalawood, mettendo insieme elementi floreali e tonalità più intense.
Il riferimento artistico assume un significato particolare in relazione a Firenze, una città nella quale pittura, scultura, architettura e alto artigianato hanno lasciato tracce profonde. Ferragamo utilizza quindi il linguaggio della profumeria per proporre una lettura contemporanea di questo patrimonio.
Più golosa e avvolgente è invece l’impostazione di Studio. La composizione utilizza caramello, pepe e vaniglia, ingredienti che creano un gioco tra dolcezza e vivacità speziata.
Anche il nome suggerisce uno spazio dedicato alla progettazione e alla nascita delle idee. Il profumo diventa così una rappresentazione dell’ambiente creativo, dove intuizione e tecnica si incontrano prima di trasformarsi in un prodotto finito.
L’ultima delle sei proposte è Palazzo. Il riferimento conduce a Palazzo Spini Feroni, uno dei luoghi più importanti nell’universo storico di Ferragamo.
Per questa creazione sono state selezionate fava tonka, mirra e cannella. La combinazione dà origine a una struttura calda e intensa, scelta per evocare un ambiente ricco di storia e memoria.
Proprio questa fragranza chiude idealmente il percorso della collezione. Si parte dalla bellezza e dalla città, si attraversano arte, cinema e creatività, per arrivare infine a un luogo fisico strettamente collegato alla maison.
Con Firenze Collezione, Ferragamo porta quindi nella profumeria un progetto costruito come un racconto in più capitoli. Ogni eau de parfum segue una direzione autonoma, ma tutte condividono lo stesso punto di origine: il rapporto con Firenze e con quel patrimonio di stile, manifattura e cultura che continua a influenzare l’identità del marchio.
